


La frase di oggi si colloca su un piano letterario più alto di quella precedente, essendo la cosa, mai uscita da bocca umana, più assurda, inaudita, incomprensibile di tutti i tempi.
Il racconto di quell' attimo sublime è giunto a noi impreciso e incompleto, ma le cose più importanti, cioè l' autore e le parole, sono quanto di più sicuro possa esistere.
Il nostro Poeta, in circostanze imprecisate e rivolto non si sa più a chi, cesellò questi versi:
Si le querce eron de roccia to eri el re
(Traduciamo per eventuali e sempre più improbabili visitatori di madre lingua italiana:
"Se le querce fossero di roccia tu saresti il re").
E' inutile dire che a tutt' oggi questa frase non è stata spiegata, nonostante gli sforzi fatti per interpretarla, ma probabilmente è il Poeta che è troppo avanti per noi poveracci.
Se qualcuno ha fatto dei passi avanti nell' interpretazione, per favore, ce lo faccia sapere.
Sapete chi è il soggetto in questione?
Concorso di bellezza a lama
mercoledì 6 agosto 2008
Le frasi celebri 2
Pubblicato da
Fante di spade
alle
13:32
0
commenti
domenica 3 agosto 2008
Il viale - Sondaggio
Da qualche anno si parla della circolazione in Viale Francesco Nardi; qualcuno, anche tramite i giornali, propugna l' istituzione del senso unico, a causa della sede stradale troppo stretta, altri si oppongono perchè così i già pochi commercianti sarebbero ulteriormente penalizzati, altri ancora sostengono l' inutilità di tale cambiamento.
Qualche anno fa ci fu addirittura un referendum popolare, promosso dalla locale sezione dell' allora PDS, ma in verità già a quei tempi si conobbe poco o niente dei risultati, e a tutt' oggi non se ne è saputo più nulla.
Lì si proponeva di istituire dei sensi unici alternati sulle vie parallele al viale (Viale Italia, via della Croce, Via Gorizia), usando lo spazio che, a quel punto, si sarebbe liberato, per creare delle piste ciclabili.
Ultimamente circola la voce che il senso unico sarà istituito fino all' incrocio con via Trento e via del Lavoro, e il recente allargamento dei parcheggi, con ulteriore restringimento della carreggiata, rafforza questa ipotesi.
Sarebbe interessante conoscere qualche parere, noi come al solito offriamo lo spazio, ma possiamo tranquillamente giocarci tutti i nostri organi vitali che nessuno lascerà un commento.
Lontani dallo scoraggiarci continueremo a scrivere, in questo caso lanceremo anche un sondaggio
a tal proposito, vediamo se uscirà fuori qualcosa.
Sempre a proposito di voci, ce n' è un' altra che comincia a serpeggiare: sembra che i due uffici postali di Selci e di Lama siano destinati alla chiusura, con conseguente accorpamento nella costruenda COOP della Stazione.
Idem come sopra, se qualcuno vuol dire qualcosa lo faccia pure.
Idem come sopra, siamo sicuri che nessuno lo farà.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
09:44
5
commenti
venerdì 1 agosto 2008
L' ho fatto per dispetto 2
Parliamo ancora di lavori pubblici nella nostra frazione, facendo seguito al post di qualche tempo fa.
In quello si parlava, tra le altre cose, di asfaltature e rifacimenti parziali delle stesse, sottolineando la poca o nulla perizia con la quale venivano effettuate.
Durante l' ultima festa della ranocchia era in programma una corsa ciclistica di ragazzini, provenienti da molte parti del centro Italia e anche da Cremona, quindi di una certa rilevanza, e
l' amministrazione ha provveduto a riparare delle buche presenti lungo il percorso (alcune erano vere e proprie voragini, probabilmente erano riportate anche in qualche carta geografica), pur limitandosi rigorosamente ai tratti del percorso.
Chi si aspetta l' ennesima critica stavolta rimarrà deluso, perchè, udite udite, questa volta i lavori sono stati fatti abbastanza bene (neanche stavolta si è raggiunto l' optimum, ma visti i tempi che corrono è bene accontentarsi, anche se nessuno è autorizzato a montarsi la testa).
Significa che l' asfalto è stato ben distribuito e pressato, probabilmente si è usato anche del catrame, si sono accuratamente chiusi i bordi dei tombini, che erano circondati da profondi spacchi ed erano realmente molto pericolosi, ripassando sopra delle riparazioni precedenti fatte in modo veramente vergognoso.
Allora la domanda sorge spontanea: perchè stavolta si è lavorato (abbastanza) bene, mentre la regola generale è quella di far le cose, come dice il titolo, per dispetto?
Se stavolta si è lavorato bene significa che è possibile farlo, e allora gli amministratori dovrebbero accertarsi della bontà dei lavori, e i cittadini dovrebbero pretenderlo.
Nei giorni successivi alla corsa è stato rifatto, totalmente, il tratto iniziale di Viale Italia, circa 150 o 200 metri; e qui torniamo alle vecchie polemiche: quella strada era piena di scavi riparati alla vecchia maniera, cioè da fare schifo, e dopo anni di disagi si è stati costretti a rifarla nuova.
Noi asseriamo che se le riparazioni fossero state fatte come quelle sopra descritte, non ci sarebbe stato bisogno di rifare tutto il lavoro, e in questi anni sarebbero stati risparmiati molti disagi alla popolazione, oltre ai soldi dell' ultima asfaltatura.
Quindi, come al solito, minori servizi e maggiori sprechi.
Ma tanto c' è chi paga...
Come al solito invitiamo chiunque legga questo articolo a dire la sua, e, anche se i risultati sono sconfortanti, noi continueremo a scrivere.
Buone ferie a tutti
PS a breve un sondaggio sul senso unico in Viale Nardi
Pubblicato da
Fante di spade
alle
17:30
9
commenti
lunedì 28 luglio 2008
Le frasi celebri
I nostri visitatori (comincio a pensare che siano un parto della mia fantasia, e che siano reali quanto i marziani), dovranno indovinare gli autori delle frasi suddette, ma noi avremo il solito problema, cioè quello di non prendere denunce, per cui non potremo fare nomi, ma se qualcuno vorrà conoscere la soluzione troveremo il modo per fargliela sapere .
Oggi cominceremo con una frase facile:
Il nostro personaggio misterioso, che per comodità chiameremo con un nome di fantasia, cioè Shakespeare, si trovava, come spesso ancora gli accade, davanti al bar Filarmonica, seduto sulla sua bicicletta.
A quel punto arrivò un' auto, con targa del nord Italia, e il guidatore gli chiese se poteva indicargli una trattoria.
Qui Shakespeare alzò il sopracciglio, allargò le braccia e fece la faccia stupita, come a dire "ma come, possibile che non conosciate la miglior trattoria della zona?", e disse la leggendaria frase:
Eeeh...mequè a Balzarino, no?
(Per eventuali e improbabili visitatori che non siano di Selci, chiariamo che "Balzarino" è il soprannome del proprietario di una ditta agricola, che come tale possiede dei trattori.
Il nostro pensava che quella fosse una trattoria.
Il bello è che lo sfortunato passante andò veramente a chiedere di pranzare in quella casa... ma questa è un' altra storia).
Allora, chi si cela sotto il nome di Shakespeare?
Pubblicato da
Fante di spade
alle
13:25
0
commenti
giovedì 24 luglio 2008
Il giorno del giudizio
Visto che il sondaggio sulla festa ha avuto un insperato successo (purtroppo nel nostro blog 13 voti sono da considerarsi un successo), per la serie “finchè vinco, gioco”, chiediamo ai nostri visitatori di dilungarsi un po’ di più e di dire cosa è loro piaciuto e cosa no.
Comunque, finora, dieci persone hanno detto che la festa è loro piaciuta, due l’ hanno trovata bruttissima e una scarsa, per ora i giudizi non sono malvagi.
Si può esprimere qualunque parere o, meglio ancora, qualunque idea, tenendo presente che l’ organizzazione deve comunque sempre fare i conti con il bilancio (intendo dire che sarebbe una buona idea organizzare un concerto di Michael Jackson, ma risulterebbe piuttosto impegnativo trovare i soldi necessari per l’ ingaggio e per la copertura del rischio, quindi un’ idea del genere sarebbe suggestiva ma poco praticabile).
Chi ha voglia di farlo può plaudere, criticare, proporre, pensando che la Pro Loco avrà piacere di conoscere i pensieri della gente, che saranno tanto più graditi quanto più chiari e articolati.
La redazione dell’ Eco di Selci, sicura di non ricevere neanche mezzo commento, anticipatamente ringrazia.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:06
2
commenti
venerdì 11 luglio 2008
Questi consigli possono salvarvi la vita
Due righe per commentare i servizi giornalistici che da diverso tempo le reti RAI e Mediaset dedicano al clima e alla meteorologia.
Avrete notato che al minimo accenno di caldo, freddo, pioggia o neve esce subito fuori la parola
“record”, cosicché se a giugno il termometro segna 30 gradi, si sente in TV la notizia seguente:
“Caldo record in Italia, era dai tempi della quarta dinastia egizia che non si registrava una tale temperatura”,
oppure, dopo due giorni di pioggerella:
“Precipitazioni record in Italia, rischio alluvioni in tutto il paese, era dai tempi di Noè che non pioveva così”, e così via.
Poi l’ immancabile “le stagioni non sono più quelle di una volta”, come se nei lugli di 1000 o 2000 anni fa nevicasse.
Di concerto escono fuori quei consigli idioti sulle precauzioni da prendere per evitare i malori dovuti al caldo, suggerimenti talmente cretini che verrebbero istintivi anche a un topo di fogna, del tipo seguente:
non uscite di casa alle due del pomeriggio sotto allo schioppo di sole
non accendete i termosifoni
non mangiate i ciccioli e la porchetta, meglio frutta e verdura
non bevete superalcolici mentre siete in spiaggia
non indossate sciarpe e cappotti nelle ore più calde
se fate una passeggiata, è meglio indossare scarpe leggere piuttosto che i doposci
in auto tenete spenti i riscaldamenti, semmai azionate l' aria condizionata
Grazie alla TV per averci, indirettamente, salvato la vita.
(Poi si lamentano se la gente va a guardare i blog)
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:29
0
commenti
lunedì 7 luglio 2008
Selciarini nel mondo
Trovate qua e là nei giornali di ieri:
Federico Morini, assente dalle gare da anni, viene ingaggiato, con un contratto a termine, da una squadra professionistica americana.
Per colmo della iella, durante un allenamento, viene investito da un' auto, che lo tampona violentemente da dietro.
Riporta danni piuttosto seri e viene ricoverato in ospedale, ma dopo alcuni giorni, contro il parere dei medici, torna in bici e partecipa a una gara.
Incredibilmente non si accontenta di arrivare al traguardo, ma si invola a 50 kilometri dall' arrivo e vince in solitaria.
Grande Fred
Per restare in tema, segnaliamo anche la vittoria di Alessandro Magalotti in una gara in Toscana, valida come indicativa per la partecipazione ai campionati italiani.
Benchè ufficialmente la categoria sia definita "amatoriale", non bisogna farsi trarre in inganno dal termine, perchè il livello è veramente alto, e tra i corridori ci sono svariati ex professionisti.
Complimenti quindi anche a Magalotti per questo risultato di grande prestigio.
Per finire segnaliamo la vittoria di Virginia Leonardi, a Terni, in una gara valida come selezione per Miss Italia. Il primo posto le vale il titolo di "Miss Sorriso".
In bocca al lupo per il prosieguo della manifestazione.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
19:38
6
commenti
mercoledì 2 luglio 2008
Il fiume
Riceviamo una lettera che parla di un problema, per così dire, trasversale, nel senso che interessa sia Selci che Lama.
La pubblichiamo subito, ribadendo che qui c' è spazio per tutti, e ci auspichiamo di riceverne sempre di più.
Vi scrivo questa lettera per parlare di una questione che mi disturba parecchio, quella relativa al cosiddetto “parco fluviale” di Selci Lama.
Anni fa l’ amministrazione ebbe l’ idea, che ho sempre considerato ottima, di sistemare la sponda del fiume, creando un bel percorso verde, con varie piazzole di sosta attrezzate e un sentiero che corre lungo tutto il corso del fiume fino al Tevere.
Il problema che io pongo è proprio relativo al fiume, che d’ estate, in quello che dovrebbe essere il periodo di maggior fruizione e godimento del percorso, è invariabilmente asciutto.
Ciò non è dovuto alla calura estiva, ma alla diga di Ripole, che in quel periodo viene chiusa “ermeticamente” e non lascia passare una sola goccia d’ acqua.
Assistiamo così al paradosso di un parco fluviale che non ha un fiume.
Sorvoliamo sul problema della manutenzione del percorso, di solito approssimativa e intempestiva, e focalizziamo l’ attenzione sulla diga.
Questo invaso viene gestito da molti anni dall’ ente regionale ARUSIA, con una convenzione che è però scaduta da oltre vent’ anni; i beneficiari sono tre o quattro aziende agricole (non è un modo di dire, sono veramente tre o, forse, quattro), che dispongono del fiume a loro piacimento, come se fosse una loro proprietà.
Il risultato è che due paesi, Selci e Lama, si trovano per una buona parte dell’ anno senza il loro fiume, la cui acqua, a quanto ci risulta, viene utilizzata solo per la coltivazione del tabacco.
Tra le altre cose, la chiusura della diga viene effettuata, alla faccia dell’ ecologia, senza nessuna gradualità e senza nessun criterio naturalistico, per cui provoca ogni anno una vera e propria moria di pesci che, proprio in quel periodo, risalgono la corrente per andare a riprodursi.
Ci chiediamo, in buona sostanza, se è giusto che, per gli interessi di tre o quattro persone, vengano pesantemente penalizzati due interi paesi.
Sarebbe interessante sapere quello che ne pensano, oltre a Selci, anche a Lama, visto che dal comune non si riesce ad avere soddisfazione.
Grazie per lo spazio concessomi.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
11:16
5
commenti
venerdì 20 giugno 2008
mercoledì 18 giugno 2008
Rassegna delle bande
Informazione di servizio:
Inizia stasera l' annuale rassegna delle bande, che andrà avanti fino a domenica.
La serata di apertura è dedicata proprio alla nostra banda, che eseguirà, tra le altre, musiche di
Ennio Morricone.
L' ingresso come sempre è gratuito, le previsioni dicono che il tempo terrà, quindi non ci sono scuse per mancare. Come diceva uno sconosciuto comico del centro Italia:
Pubblicato da
Fante di spade
alle
16:13
12
commenti
venerdì 13 giugno 2008
Come volevasi dimostrare
In riferimento al post del 13 aprile, in cui si criticava il modo in cui venivano fatti certi lavori, è giustappunto arrivata la notizia del fermo di 35 persone (8 arrestate e 27 ai domiciliari), della provincia di Perugia per vari reati, tra cui corruzione, associazione per delinquere, turbata
libertà degli incanti, abuso d' ufficio, falso ideologico.
Va bene che al giorno d' oggi sarebbe stato strano constatare la perfetta regolarità delle procedure, ma ci è giunta la conferma di quello che sostenevamo, cioè che, in buona sostanza, visti i servizi che ci vengono corrisposti, non si capisce perchè paghiamo le tasse.
In particolare, la maggior parte degli appalti era appannaggio di ditte costruttrici o manutentrici di strade. Ora, visto lo stato in cui versano le suddette, ci voleva Einstein per ipotizzare che ci fosse sotto qualcosa di sporco?
E' chiaro che coloro che dovevano controllare, una volta corrotti, non controllavano, e coloro che dovevano effettuare i lavori, una volta tappata la bocca ai funzionari, agivano come meglio credevano, cioè spendendo la metà (si, oggi sono ottimista) e guadagnando il doppio (è esattamente quello che è sempre successo e continua a succedere nel caso della E45, vera e propria vergogna nazionale) .
Quindi, io ditta, so che, se lavoro male, tra due anni lavorerò di nuovo, perchè la strada andrà rifatta, mentre se lavoro bene guadagnerò di meno e non avrò più quel lavoro per 5 o 10 anni.
Ma tanto i politici da noi eletti sanno che, sprecando 10€ delle tasse dei cittadini, 2 o 3 se li potranno intascare loro, e ci vengono a dire che sono necessari sacrifici per il bene del paese.
E questa non è che una goccia nel mare.
W l' Italia
PS Non vogliamo dire, con questo, che sia implicato anche il nostro comune; a quest' ultimo però contestiamo la leggerezza e la faciloneria, per non dire sciatteria, della gestione dei lavori pubblici.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
20:30
0
commenti
giovedì 12 giugno 2008
Soluzione del gioco n° 008
Diamo la soluzione del gioco n° 008, trovare le differenze.
Era un gioco a trabocchetto, in realtà non ci sono differenze.
No, no, abbiamo scherzato, le differenze sono le seguenti:
(Per comodità indicheremo con C il cinghiale e con L il lamarino)
1) Le unghie (quelle di C sono più curate e più pulite)
2) Lo sguardo (più profondo ed espressivo quello di C)
3) La pettinatura (più classica quella di C, più sbarazzina, tendente al punk, quella di L)
4) L' abbigliamento (più casual quello di L)
5) La postura (C, che ha le spalle più dritte, sta molto più composto)
6) La fronte (quella di C è molto più spaziosa)
7) I denti (C ha appena fatto la pulizia dentale, L no)
Tra le cose che hanno in comune, invece, ci sono il titolo di studio (anche se L ha una laurea honoris causa in enologia), l' affabilità, la socievolezza e l'educazione.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:18
0
commenti
mercoledì 11 giugno 2008
Pianeta sconosciuto
nel cuore della foresta amazzonica.
arretrata, vive in valtiberina. Riportiamo sopra il momento esatto del primo, storico, contatto da
loro avuto con la civiltà.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
01:17
0
commenti
lunedì 9 giugno 2008
Gioco n° 008: trovare le differenze


Quelli che vedete sono, da sinistra a destra, un cinghiale e un lamarino.
Benchè ad una prima occhiata possano risultare indistinguibili, con un po' di pazienza e di concentrazione potrete trovare 7 piccole differenze.
E' uno dei giochi più difficili finora pubblicati, tra due giorni la soluzione.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
20:58
1 commenti
La Festa della Ranocchia
Anche quest' anno si avvicina la festa della ranocchia, data storica delle estati selciarine,
e tutti cominciano a chiedere cosa ci sarà, a quali novità potremo assistere, se cambierà qualcosa rispetto alle edizioni precedenti.
Per la verità, oltre alle solite voci di apprezzamento e solidarietà, c' è sempre qualcuno che
non gradisce qualcosa, e questo è normale e fisiologico; a costoro vogliamo offrire uno spazio per dire la loro, suggerimenti o eventuali critiche, meglio se costruttive, e agli organizzatori sarà utile per rispondere e comunque per sondare gli umori della gente.
Come per tutti i post precedenti precisiamo che apprezziamo e sosteniamo chi si dà da fare, cioè coloro che con la loro presenza hanno impedito la fine di questa associazione. Il nostro è un tentativo di coinvolgere il paese, anche se per ora si è visto ben poco interesse intorno a questo blog, ma probabilmente è colpa della poca pubblicità che ha ricevuto, ben pochi sanno della sua esistenza.
Invitiamo gli organizzatori a inviarci, appena sarà possibile, un programma della festa, che noi pubblicheremo quanto prima, e, se vorranno, un intero articolo al riguardo.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:17
1 commenti
lunedì 2 giugno 2008
Soluzione del gioco n° 007
Diamo la soluzione dell' ultimo gioco, anche per accontentare il nostro visitatore che ci aveva gentilmente fornito tutto l' elenco dei rettili esistenti e anche di quelli estinti:
L amari NI E sauri TI = lamarini esauriti
Per un po' sospenderemo i giochi, ma se qualcuno li volesse vedere ce li può richiedere al nostro indirizzo di posta elettronica, ne invieremo uno alla volta.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
15:02
2
commenti
martedì 27 maggio 2008
Gioco n° 007: Rebus

Piccolo aiutino: pensate alla classificazione dei rettili!
Soluzione rebus n°006: Lamarini spocchiosi
Pubblicato da
Black Mamba
alle
12:55
4
commenti
L' infiorata

Purtroppo, stante la non favorevole stagione,
quest' anno c' era carenza di fiori, specialmente ginestre, quindi nell' insieme il tappeto si è presentato meno bello che negli anni passati, ma va senz' altro elogiata la partecipazione dei vituperati selciarini, mai così numerosi come in questa particolare occasione.
Al di là dell' aspetto religioso va sottolineata
l' occasione come valido momento di socializzazione,
è piuttosto raro vedere gente di tutte le età, dai bambini ai più anziani, passare tanto tempo insieme.
Da rimarcare la buona prestazione della Banda.
Le immagini si riferiscono a via Santa Maria, via Sant' Andrea, piazza Giabbanelli, piazza Vittorio Veneto, via della Croce. Purtroppo manca via del calcinaio (sarebbe via dell' Ospizio, ma pochi la conoscono con questo nome), se qualcuno ha qualche foto di quel tratto ce la invii che la pubblicheremo.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:45
1 commenti
martedì 20 maggio 2008
Semifinale di pallavolo
Dopo le disgrazie calcistiche possiamo ancora consolarci con la squadra di pallavolo, che rimane comunque, di gran lunga, la più alta espressione sportiva del comune.
Domani sera alle 21.00, alla palestra della Stazione, gara 1 di semifinale contro la sorpresa Foligno, che nei quarti ha eliminato la favorita pallavolo Terni, che era terza alla fine della prima fase.
Il Selci dal canto suo ha fatto fuori il Cannara in due gare, 3-0 in casa e 3-1 fuori.
L' altra semifinale è quella tra Todi e CUS Perugia.
Allora tutti in palestra a tifare per i gialloneri, l' ingresso come sempre è gratuito, lo spettacolo garantito.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
20:41
0
commenti
lunedì 19 maggio 2008
domenica 18 maggio 2008
La retrocessione
E così è finito anche questo campionato, e il suo epilogo purtroppo è piuttosto triste, ma, parlando di sport, non useremo termini come "tragico" o "drammatico".
Ogni anno qualcuno deve scendere di categoria, e tutto sommato al Selci è successo solo due volte in tutta la sua storia. Vogliamo qui esprimere un ringraziamento a chi si è comunque dato da fare per la società, anche se l' avventura non è finita bene. Ora si tratta di elaborare il lutto e dopo vedere se è possibile trovare qualcosa di positivo in questa retrocessione.
Noi ci permettiamo di dire la nostra: si può sfruttare il prossimo campionato per stabilire un programma di rilancio e consolidamento della struttura, cercando (cosa più che fattibile) di ridurre le spese, di far rientrare alla base il maggior numero possibile di giocatori di Selci, e non sono pochi, che giocano in altre squadre, e, cosa più importante di tutte, proseguire nel rafforzamento del settore giovanile.
Pensiamo che l' errore più grave sarebbe quello di tentare a tutti i costi la risalita immediata,
dilapidando patrimoni e trascurando i punti su espressi.
Facciamo un grosso augurio alla nuova società, a quelli che resteranno e ai nuovi che entreranno.
Ora riproponiamo integralmente il post pubblicato il 10 marzo, che purtroppo non ebbe nemmeno un commento, sperando che stavolta qualcuno abbia voglia di dire la sua .
Vogliamo qui parlare di una delle principali associazioni del paese, cercando di stimolare un dibattito costruttivo, per conoscere meglio il parere dei tifosi e dei simpatizzanti in genere.
A scanso equivoci, premettiamo che va tutta la nostra stima e il nostro apprezzamento a chi decide di dedicare il proprio tempo (molto del proprio tempo) a mandare avanti la società.
La prima cosa che vogliamo dire è che, ma questo succede anche in tutte le altre associazioni simili alla nostra, si lascia troppo spazio all' improvvisazione e quasi nulla alla programmazione a lungo termine.
Intendo dire che un consiglio, che di regola resta in carica due anni, agisce in una certa maniera, spesso pressato dalle incombenze, poi, quando subentra il successivo, quasi sempre viene impostata la conduzione in una maniera del tutto diversa.
La preoccupazione principale di ogni consiglio direttivo è quella di conquistare la permanenza della squadra maggiore nel campionato di competenza, quindi cercare di reperire i soldi necessari all' acquisizione di giocatori utili a questo scopo. Va detto che molti di questi personaggi sono quasi sempre disinteressati alle sorti future dell' associazione, quasi mai sanno qualcosa della società e della sua storia, e molti li chiamano, credo non a torto, mercenari.
Io penso che i costi di un campionato come il nostro, e in proporzione anche gli altri vicini, eccellenza e prima categoria, abbiano raggiunto livelli spropositati e sempre più difficilmente sostenibili. Sarebbe quindi il caso di cominciare a fare qualcosa perchè l' attività sia economicamente meno onerosa .
Prima di andare avanti dico anche che un' associazione di questo genere dovrebbe avere in primis uno scopo sociale, cioè essere di utilità al paese.
Dico una cosa banale, ma che molti hanno dimenticato: quando è stata fondata, la S.S. Nardi Selci
aveva uno statuto, che precisava il perchè era stata creata e quali erano i suoi scopi; credo che negli ultimi 30 anni nessuno si sia degnato di leggere questo statuto e tantomeno di osservarlo.
Questo è il punto focale di tutta la questione: la società si deve dare degli scopi e degli obiettivi precisi, certo a lunga scadenza, perchè è impossibile fare tutto in fretta e bene allo stesso tempo.
Ciò significa che chiunque decida di entrare in società deve prima leggersi lo statuto e accettarne
il contenuto. Quindi è probabile che il suddetto statuto debba essere aggiornato, anche questo in tempi lunghi e dopo lunghe consultazioni, ascoltando il parere di più gente possibile; per un impegno simile anche un anno può essere un tempo ragionevole.
Però, una volta stilato e accettato, lo statuto deve diventare come il vangelo, ogni decisione deve essere presa in accordo con i suoi principi, e ogni passo deve essere mosso in direzione della meta. E' chiaro che la dirigenza attuale è subentrata in un momento difficilissimo, e gli va dato atto di aver compiuto il passo più importante, cioè rifondare il settore giovanile dalla base (è per l' appunto quello che si dice un programma a lunga scadenza).
Alcuni punti che ritengo fondamentali sono i seguenti, sperando che qualcuno voglia almeno prenderli in considerazione:
1) bisogna portare avanti l' opera di ricostruzione del settore giovanile, cercando di consolidarlo sempre più, dirottando risorse dalla prima squadra ai più piccoli. Con quello che si è speso negli anni scorsi per qualche punta che quasi sempre si è rivelata molto sopravvalutata, si sarebbero potuti ingaggiare allenatori qualificati per i giovani.
Aggiungo che un allenatore dovrebbe essere anche un educatore, perchè un bambino che viene al campo dovrebbe imparare anche un po' di disciplina e di educazione, e il rispetto per gli avversari.Inoltre, da piccoli tutti dovrebbero avere la possibilità di giocare e divertirsi senza essere campioni, mentre dappertutto si trascurano i meno dotati e si lascia che smettano, spesso anzi si spingono proprio ad abbandonare, concentrandosi solo sui più bravi e dotati;
questo è l' aspetto più brutto e deleterio dello sport attuale, a livello nazionale.
2) Sarebbe auspicabile ridurre di anno in anno il tetto dei "rimborsi" ai giocatori, eliminando quelli più costosi e sostituendoli con dei giovani, meglio se prodotti del proprio vivaio (non è un sogno, ci sono delle società che lavorano bene e se lo possono permettere)
3) Cominciamo a pensare che anche una retrocessione non sarebbe la fine del mondo, è successo anche a Lama, ma dopo qualche anno si ritrovano con la vittoria del campionato in tasca e hanno la gran parte della squadra fatta da giocatori locali (ma in passato hanno spadellato spesso anche loro).
4) Diamo fiducia ai giocatori del posto, spesso non hanno avuto la possibilità di crescere e di dimostrare quello che valevano. Questo è uno dei punti principali, una maggiore presenza in
squadra di giovani di Selci significa maggior seguito di pubblico, maggior attaccamento ai colori
sociali e, sicuramente, più dirigenti in società quando avranno abbandonato l' attività agonistica.
Questo è un altro programma che richiede tempi lunghi.
Finisco qui, spero che qualcuno lo legga e perlomeno ci pensi su.
ALIEN
Pubblicato da
Fante di spade
alle
21:13
0
commenti
lunedì 12 maggio 2008
La banda in Ungheria II
Ci arriva un altro contributo relativo alla trasferta ungherese della filarmonica, e noi senza meno pubblichiamo. Grazie e continuate a scriverci.
La banda di Selci al Festival Europeo di bande e gruppi folkloristici in Ungheria
Esperienza davvero positiva quella ungherese per
Nei quattro giorni pieni di esibizioni,la banda selciarina ha portato una sferzata di allegria e buonumore, con un repertorio che ha suscitato nel pubblico, sempre numerosissimo, grande coinvolgimento ed entusiasmo, tanto da ricevere unanimi apprezzamenti sia dagli organizzatori del festival che dagli altri gruppi partecipanti. L’occasione è stata inoltre utile per conoscere ed instaurare rapporti con realtà provenienti da : Svezia, Estonia, Serbia, Romania e naturalmente Ungheria e ricevere inviti per scambi e partecipazioni ad altri Festival.
Davvero suggestiva è stata l’esibizione effettuata in occasione dei festeggiamenti del I° maggio tenutisi nell’immenso parco della famosa cittadina ungherese, dove di fronte ad un pubblico stimato in diverse migliaia di persone la banda di Selci, vincendo l’emozione di trovarsi per la prima volta a suonare davanti ad una platea così numerosa, è riuscita a trascinare ed entusiasmare tutti i presenti con un repertorio vivace e coinvolgente che ha riscosso un notevole successo.
Si può ben dire che
Il presidente Vinicio Bartolucci, felice per tutti gli elogi ricevuti, che hanno premiato lo sforzo organizzativo della Filarmonica che con le sole proprie forze è riuscita a portare in porto anche questa iniziativa, ha voluto ringraziare tutti i musicanti per la loro disponibilità e la professionalità dimostrata e soprattutto il segretario Francesco Bianchini, promotore e principale organizzatore del viaggio.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
22:07
0
commenti
La banda in Ungheria
Riceviamo queste foto della trasferta della banda in Ungheria, e, volentieri come al solito, pubblichiamo. Grazie al nostro anonimo collaboratore, rinnoviamo a tutti l' invito a scriverci.
Alien



Cari amici di Ecodiselci ecco alcune immagini della nostra uscita in Ungheria, a Szeged, della settimana scorsa, in occasione del IV Festival europeo di gruppi folkloristici. Queste foto sono la risposta all'articolo sulla Filarmonica, ne potrete trovare di più all'indirizzo http://www.filarmonicaselci.it
Un saluto a tutti dalla banda di Selci....... Eghesceghedre!!
Pubblicato da
Fante di spade
alle
11:39
5
commenti
venerdì 2 maggio 2008
Il blog per pochi intimi
Da quello che possiamo vedere dal contatore delle visite, ci risulta che, ad essere ottimisti, solo un visitatore su dieci lascia un commento.
Ricordiamo quindi a tutti che questo non è un blog da leggere come si legge un giornale, ma un sito dove esprimere i propri pareri e le proprie idee.
Il massimo sarebbe avere dei post da voi inviati sugli argomenti che preferite, da commentare e sviluppare, e vi saremmo grati se ci faceste un po' di pubblicità, dato che sono ancora in pochi a conoscerci. Il post sulla Sportiva, ad esempio, non ha ricevuto neanche un commento, e ciò è piuttosto triste. Potete contattarci anche all'indirizzo "pacinotti63@gmail.com"
Un saluto a tutti e tre i nostri visitatori
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
10:16
19
commenti
martedì 22 aprile 2008
La Filarmonica - parte I
Vogliamo parlare, oggi, della più antica delle associazioni paesane, la Società Filarmonica.
E' stata fondata nel 1901, per cui ha già abbondantemente superato il secolo di vita, e dopo alcuni anni venne dotata anche della sala, che, via via negli anni a venire, fu ampliata e modificata. A fianco della sala c’ è il bar, che è sempre di proprietà della stessa Filarmonica, e tra i propri beni c’ è anche la casa che lasciò in eredità il mai abbastanza lodato maestro Leonello Polchi. Vista così dovrebbe essere una delle istituzioni, di questo tipo, più ricche d’ Italia, visto che è proprietaria, caso rarissimo, della sala in cui svolge la propria attività e degli altri immobili di cui abbiamo già detto.
Invece per molti anni l’ attività è stata molto limitata e gestita con criteri, a dir poco, dilettantistici, per cui la qualità della banda era, ed è, veramente scarsa.
Ci si chiede allora perché una società che avrebbe tutte le carte in regola per essere all’ avanguardia si accontenti di vivacchiare così.
A completamento di quanto detto sopra aggiungiamo che, negli ultimi anni, si è assistito a un risveglio delle attività, con un aumento delle iscrizioni alla scuola di musica e con il varo di iniziative lodevoli come la rassegne teatrale, ma tutto ciò è dovuto più alla volontà e all’ abnegazione di qualche singolo che all’azione concertata di un intero consiglio direttivo.
Quindi anche così si fa solo una minima parte di quello che si potrebbe, è indispensabile un rinnovamento e, soprattutto, un ringiovanimento della società; naturalmente per fare ciò bisogna impostare un programma a lunga scadenza, favorendo l’ ingresso in banda dei giovani e lavorando molto sulla qualità, con delle prove più lunghe e serie, senza accontentarsi, come accade adesso, di quello che viene. Dico, con dispiacere, che ho provato un grande imbarazzo il giorno dell’ inaugurazione di piazza Santa Maria, quando ho sentito l’ indegna esecuzione dell’ inno di Mameli.
Probabilmente quello era un giorno particolare, in cui erano assenti molti dei musicanti migliori, ma anche questo, forse, è un segno della serietà e dell’ attaccamento alla banda.
Come al solito questa non vuol essere una critica a chi, comunque, fa qualcosa per l’ associazione,
ma semmai a chi accetta di ricoprire cariche e non adempie agli impegni che esse comportano.
Inoltre si vuole stimolare un dialogo tra i simpatizzanti, con idee e proposte che possano essere recepite e attuate, e magari una sincera autocritica dei componenti il consiglio.
Una proposta che possiamo fare noi è quella di istituire dei corsi di musica che riguardino anche strumenti non propriamente bandistici, come la chitarra, il basso, la batteria, il pianoforte eccetera.
Ciò non porterebbe nuovi elementi alla banda ma sicuramente accrescerebbe l’ interesse e la partecipazione della gente, con l’ arrivo di nuove forze e nuove idee.
L’ argomento non si esaurisce qui, ci saranno altre puntate che affronteranno temi diversi, ma ci auspichiamo molti interventi dei visitatori, dato che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, il blog esiste per questo motivo.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
19:59
12
commenti
domenica 13 aprile 2008
L' ho fatto per dispetto
Apriamo qui uno spazio, in cui ognuno può dire la sua, riguardante i lavori fatti male e apparentemente con fastidio e sufficienza, realizzati dal comune e/o da qualunque altro ente o istituzione. Non c' è limitazione di argomento, come sempre si fa appello al buon senso di ognuno e si prega di non parlare a vanvera, per sentito dire da un amico del cugino del vicino della zia, ma quando si ha cognizione di quello che si sta dicendo.
Inizio io con qualche esempio: è fin troppo facile parlare della vergogna di via Santa Maria, anche Stevie Wonder se ne accorgerebbe, quindi passiamo, tanto per cominciare, al campetto da pallacanestro vicino allo stadio comunale.
La suddetta area è stata per anni usata anche per giocarci a calcetto, pur con una superficie di certo non antinfortunistica (dalle nostre parti diremmo "bruzzolosa"), e già qui potremmo dire che era stata fatta per dispetto, per di più sciupando un antistadio già pronto che avrebbe risparmiato tutti gli innumerevoli problemi attuali, relativi al terreno preso in affitto dalle associazioni.
Comunque, dopo molti anni e molte pressioni delle varie associazioni, si è rifatto il fondo, e in questo caso non c' è niente da dire, perchè effettivamente è un cemento liscio e molto meno pericoloso del precedente. A questo punto sarebbe bastato poco per completare l' opera e fare per una volta un buon lavoro, ma sarebbe stato chiedere troppo.
Sono stati piantati i sostegni per i canestri, ma nessuno ha pensato di guardare prima com' è fatto un campo da basket, così sono stati messi perpendicolarmente al bordo del campo, che finisce con uno spigolo vivo 10 cm sopra il piano dell' erba circostante, cosicchè ogni volta che qualcuno salta a canestro cade sopra il suddetto spigolo, e già si sono fatte male un paio di persone. Inoltre, dato che ormai il pavimento c' era, sarebbe stato troppo chiedere di tracciare anche due righe regolamentari? Forse quando si fanno i campi da calcio o da tennis non si fanno anche le righe? Non vi viene da pensare che abbiano fatto quel campo con fretta e superficialità, tanto per levarsi il fastidio il prima possibile? Ricordiamo, tra l' altro, che i vituperati selciarini sono gli unici, in tutto l' orbe terracqueo, a non aver mai distrutto i propri canestri (speriamo che ora, leggendo l' articolo, qualcuno non pensi di "rimediare").
Il vicino campo da tennis è un altro mirabile esempio di lavoro fatto per dispetto.
Venne fatto, letteralmente con i piedi, oltre 30 anni fa, ma era comunque in terra battuta e, con una continua manutenzione (di volontari) era utilizzabile; per anni fu ipersfruttato e, nonostante i prezzi contenuti, portò addirittura soldi nelle casse comunali. Seguì un periodo di abbandono dovuto in buona parte alla colpevole negligenza della dirigenza di allora della sportiva, e quando in seguito alle insistenze di alcuni paesani fu ricostruito, fu letteralmente asfaltato, e non venne neanche sprecato un secchio in più di vernice per renderlo più fruibile e meno inguardabile, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Se non è un lavoro fatto per dispetto questo.....
La cosa più vergognosa è comunque la gestione delle strade comunali.
In primis, vengono usati tipi di asfalto tra i più scadenti, per risparmiare, quando va bene, il 20%, non considerando che così facendo gli asfalti stessi durano molto meno della metà e non sono drenanti, quindi peggiori e meno sicuri. Perciò le strade, in un arco di tempo medio-lungo,
andrebbero rifatte con una frequenza, ad esser generosi, almeno doppia. Quindi si spende molto di più e si hanno strade enormemente peggiori.
Per soprammercato è frequentissimo il caso in cui asfalti nuovi vengono subito rotti per nuovi scavi, non di rado entro il primo mese, e qui si verifica la seconda sciagura, cioè il "ripristino"
(lo scrivo tra virgolette) del manto stradale. I lavori sono sempre fatti, appunto, per dispetto;
il personale non è professionalmente preparato, e spesso ci mette di suo una chiara sciatteria,
tanto i controllori non controllano, usa del bitume senza catrame che dopo un giorno inizia a sbriciolarsi, si formano comunque in ogni caso dossi o cunette per cui la circolazione non risulta in nessun modo migliorata, intorno ai tombini restano degli spacchi larghi e profondi pericolosi per i ciclisti (e per i pedoni), quando all' estero usano da decenni asfalti liquidi autolivellanti che riparano alla perfezione i danni e risultano pressochè invisibili. Ci domandiamo perchè se queste cose sono possibili non vengono fatte anche da noi, considerando che la tassazione media è tutt' altro che leggera.
Io mi fermo qui, c' è modo per chiunque di commentare o parlare di altri argomenti, è il motivo, lo ripeto, per cui esiste questo blog.
Probabilmente entro la settimana prossima ci sarà un post sulla Filarmonica.
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
00:52
6
commenti
lunedì 31 marzo 2008
Soluzione gioco n° 005
La soluzione della sciarada incatenata è:
cazzi-vani=Cavazzini
Pubblicato da
Fante di spade
alle
23:55
1 commenti
venerdì 28 marzo 2008
Gioco n°005
Sciarada incatenata
Stavolta serve un minimo di fantasia per risolvere il gioco, ma con un piccolo sforzo tutti ce la possono fare:
Loro stanno su in collina
ma l' aria non è sopraffina
per il profumiere son xxxxx amari
i suoi sforzi sono yyyy, lui non fa buoni affari
preferiscon, i lamarini,
il profumo di Xxyyxxxyy
La soluzione domani sera
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
13:35
3
commenti
martedì 25 marzo 2008
Soluzione al gioco n° 004
Soluzione dell' anagramma:
Prato - porta
Pubblicato da
Fante di spade
alle
12:35
3
commenti
domenica 23 marzo 2008
Gioco n° 004
Anagramma
Alla partita a Lama
Oltre il xxxxx ben curato
vedi un gruppo sgarrupato
che all' estremo difensore
dà fastidio con furore
dietro l' avversaria xxxxx
lancia insulti d' ogni sorta
A domani sera per la soluzione
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
16:53
0
commenti
venerdì 21 marzo 2008
LAMA vuol dire.....
Lanciamo il concorso di poesia breve, partecipate numerosi, anche i lamarini.
Se, improbabilmente, trovate qualche spunto positivo, non esitate a mandarcelo, parteciperà al pari degli altri.
-Livello Alcoolico Molto Alto
-Attività Mentale Assai Limitata
-Località Altotiberina Meno Amata
-Lamarini? Assolutamente Mai Astemi
-Li Abbiamo Mandati Affanc....
-Luogo Antropologicamente Meno Avanzato
-Lavorandoci Assai Miglioreranno Appena
-L’AMA..zzerei tutti
Volendo essere un po' più prolissi si può comporre qualcosa di simile:
-lavorando al manicomio altruisticamente li abbiamo molto accuditi, loro avevano modi animaleschi, lingua arcaica male articolata, leggevano appena ma avevano l' attitudine manifesta alla lotta (a mano armata).Lassù a monte ancora loro abitano miseri antri, li abbandoneranno mai? Allora lasciamoli a mescere alcoolici, logicamente avranno molte abbondanti libagioni, ameranno molto anche l’ alcool metilico, assai lo apprezzeranno mangiucchiando alcuni lombrichi appena masticandoli.
Alfine, levandosi a mezzogiorno, attenderanno l’ aperitivo mezzi alticci
Loro abbisognano molto affetto
Soluzione al gioco di ieri (n° 003): L' intruso è il lamarino (dei quattro cinghialoidi è l' unico che vive in Europa)
Pubblicato da
Fante di spade
alle
12:27
19
commenti
giovedì 20 marzo 2008
003 - Trovare l' intruso




Nuovo quiz a sfondo zoologico: abbiamo un facocero, un babirussa, un tapiro e un lamarino.
Trovate l' intruso (pensate alla geografia)
Domani sera la soluzione
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
10:45
0
commenti
mercoledì 19 marzo 2008
GUIDA PER IL lamarino
| LIBRO: oggetto cartaceo più piccolo e meno rosa della Gazzetta dello sport ROTONDA: tipo di incrocio circolare, ma non tutto ciò che è rotondo va interpretato come rotatoria, evitare vasi, cocci e barattoli LUOGO COMUNE: non ci sono più le mezze stagioni; Selciarini magnaranocchie; Sangiustino MINA: è anche una cantante italiana CALCIO: non necessariamente uno sport; minerale che assieme al Mg (magnesio) e al Ferro (non Tiziano) è indispensabile per il nostro organismo BAR: locale pubblico che può essere costruito anche agli angoli delle strade, ma dentro una chiesa, seppur sconsacrata (anche per forza!), fa un pò ridere. ACQUA: liquido incolore che, se potabile, si può bere! Specialmente dopo attività fisica o in ogni caso che devi reintegrare i liquidi, puoi farlo, in sostituzione del vino, con l'acqua. OFFESA: oltraggio, ingiuria; es. "Sei proprio di Lama" Naturalmente vogliamo che questo blog serva a dare una mano a chi ha più bisogno quindi aiutaci anche tu ad ampliare la guida per i nostri amici meno fortunati. |
Pubblicato da
Black Mamba
alle
18:28
12
commenti
| Soluzione di Trovare l' intruso (parte seconda)-N° 002. L' intruso è Monica Bellucci: le altre sono tutte attrici. Soluzione della sciarada-N°002.1: l'ama - rino = lamarino |
Pubblicato da
Black Mamba
alle
18:20
0
commenti
martedì 18 marzo 2008
Soluzione al gioco del 16 marzo - n.001
L' intruso è il rinoceronte (non è uno scimmione)
Pubblicato da
Fante di spade
alle
20:38
0
commenti
domenica 16 marzo 2008
002-Trovare l' intruso (parte seconda)


.jpg)


Quì sopra sono raffigurate cinque bellissime donne nell'ordine: Sharon Stone, Julia Roberts, Nicole Kidman, Monica Bellucci e Anna Mazzamauro, ma una di loro non c'entra niente con le altre, chi?
La soluzione mercoledi!
Black Mamba
002.1-Sciarada (1'3-4=8)
Nessun x'xxx ed è un fetuso
è più grezzo di xxxx Gattuso
a lui piace tanto il vino
chi sarà? Ma il xxxxxxxx!!!!
Alien
Pubblicato da
Black Mamba
alle
22:06
0
commenti
001-Trovare l' intruso




Quelli che vedete sono, da sinistra a destra e dall' alto in basso: un rinoceronte, un macaco, un orango, un gorilla e
un lamarino. Qual è l' intruso?
Martedi la soluzione
Alien
Pubblicato da
Fante di spade
alle
13:12
2
commenti
giovedì 13 marzo 2008
Il lamarino alla festa della ranocchia
Raccontiamo qui un episodio realmente accaduto, come dice il titolo, alla festa della ranocchia, ormai diversi anni fa.
All' epoca il giovedi sera era dedicato a dibattiti su temi di stretta attualità, e in quel periodo
c' era una grossa discussione riguardo la caccia, erano in programma i referendum e si fronteggiavano due schieramenti, cacciatori contro abolizionisti.
Sul palco erano presenti, oltre al conduttore (un sedicente giornalista, che ancora fa quel mestiere, con risultati a dir poco sconfortanti), un rappresentante di qualche associazione ambientalista e, per par condicio, quattro esponenti di associazioni venatorie e la totalità del pubblico, almeno 300 cacciatori ( inferociti prima ancora che iniziasse il dibattito).
Il povero ambientalista abbozzò qualche argomento, ma trovandosi in un' inferiorità numerica che neanche gli spartani alle Termopili, veniva sistematicamente sommerso dai fischi e dai "buuuu".
Tutti i convenuti, acquistando via via spavalderia, cominciarono a prendersela con lui, prima con commenti sarcastici a bassa voce, poi con insulti a scena aperta, sempre più pesanti.
L' ambientalista, realizzando che la situazione stava diventando pericolosa, cominciò a cambiare le sue posizioni, in un crescendo rossiniano di affermazioni sempre più vili e contraddittorie:
"No, ma io non è che sia proprio contro la caccia, sono più contro l' estinzione"
"Ma poi che vuoi che sia se si estingue qualche stupida specie come il fringuello o la lepre?"
"No, io stesso ho partecipato a battute di caccia al panda"
"Propongo di rendere specie cacciabile i lamarini"
Qui i lamarini insorsero, essendo presenti in maggioranza, al che il verde disse:
"Ehm.... volevo dire i selciarini"
Allora i lamarini cominciarono a esultare gridando
A questo punto, sentendo di aver ormai trionfato, i cacciatori si alzarono tutti in piedi gridando come forsennati, e qui avvenne il fatto centrale di tutta la storia: in piedi su una sedia un lamarino, invero con molta grazia, gridò una leggendaria frase, rivolta all' ormai spaurito ambientalista, scandendo la prima parola meglio di come possa fare io:
<<...io maièèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèlééééééééé*, Portegni 'nna tegghia** de tordi arosto, vedrè come li magnonooooooo***>>
*Per una esatta comprensione, notare l' alternanza di accenti acuti e gravi
**Teglia
***Mangiano
Il destino volle che nella fretta il nostro non si ricordasse di respirare prima di gridare, per cui partì con i polmoni già mezzi vuoti, determinato, chissà perchè, a terminare la frase senza prendere più aria.
Così egli , prima di finire la seconda parola (
Ricorrendo ad ogni molecola di ossigeno a sua disposizione, riuscì ad arrivare fino ad "arosto", non senza che il suo volto passasse prima per tutta la seguente gamma di colori, nell' ordine:
-rosa pallido
-rosa vivo
-rosa fucsia
-rosa shocking
-rosso porpora
-rosso carminio
-rosso pompeiano
-indaco
-qualche colore della gamma dell' ultravioletto non visibile all' occhio umano
E già qui era una prestazione vocale di valore europeo......
A questo punto, con la capacità polmonare totale ridotta a 4 cc e una circonferenza toracica di 36 cm, si trovò davanti a una doppia emergenza: dover finire la frase e dover sopravvivere.
In maniera geniale ricorse allora all' antico sistema delle balene, cioè recuperò ossigeno scindendolo direttamente dall' emoglobina, il che minò ulteriormente il suo già compromesso fisico, ma gli consentì di pronunciare anche l' ultima parola (magnonooooooo).
Di fronte a una tale impresa la commozione fu generale, molti piansero, mentre la direzione della Ranocchia chiamò un ambulanza (vallo a spiegare che ti muore uno alla tua festa e non è colpa tua), uno giurò di aver visto l' ectoplasma di Enrico Caruso che si complimentava con lui: "
Quando il nostro eroe riprese i sensi venne riaccompagnato a casa dall' ambulanza (che per rianimarlo finì una intera bombola di ossigeno, per cui divenne anche biondo), ma, indomito, si alzò sulla barella gridando un' altra frase da antologia;
Selciarini magnaranochieeeeee!!!!!!!!
Pubblicato da
Fante di spade
alle
10:53
5
commenti
lunedì 10 marzo 2008
La sportiva
Vogliamo qui parlare di una delle principali associazioni del paese, cercando di stimolare un dibattito costruttivo, per conoscere meglio il parere dei tifosi e dei simpatizzanti in genere.
A scanso equivoci, premettiamo che va tutta la nostra stima e il nostro apprezzamento a chi decide di dedicare il proprio tempo (molto del proprio tempo) a mandare avanti la società.
La prima cosa che vogliamo dire è che, ma questo succede anche in tutte le altre associazioni simili alla nostra, si lascia troppo spazio all' improvvisazione e quasi nulla alla programmazione a lungo termine.
Intendo dire che un consiglio, che di regola resta in carica due anni, agisce in una certa maniera, spesso pressato dalle incombenze, poi, quando subentra il successivo, quasi sempre viene impostata la conduzione in una maniera del tutto diversa.
La preoccupazione principale di ogni consiglio direttivo è quella di conquistare la permanenza della squadra maggiore nel campionato di competenza, quindi cercare di reperire i soldi necessari all' acquisizione di giocatori utili a questo scopo. Va detto che molti di questi personaggi sono quasi sempre disinteressati alle sorti future dell' associazione, quasi mai sanno qualcosa della società e della sua storia, e molti li chiamano, credo non a torto, mercenari.
Io penso che i costi di un campionato come il nostro, e in proporzione anche gli altri vicini, eccellenza e prima categoria, abbiano raggiunto livelli spropositati e sempre più difficilmente sostenibili. Sarebbe quindi il caso di cominciare a fare qualcosa perchè l' attività sia economicamente meno onerosa .
Prima di andare avanti dico anche che un' associazione di questo genere dovrebbe avere in primis uno scopo sociale, cioè essere di utilità al paese.
Dico una cosa banale, ma che molti hanno dimenticato: quando è stata fondata, la S.S. Nardi Selci
aveva uno statuto, che precisava il perchè era stata creata e quali erano i suoi scopi; credo che negli ultimi 30 anni nessuno si sia degnato di leggere questo statuto e tantomeno di osservarlo.
Questo è il punto focale di tutta la questione: la società si deve dare degli scopi e degli obiettivi precisi, certo a lunga scadenza, perchè è impossibile fare tutto in fretta e bene allo stesso tempo.
Ciò significa che chiunque decida di entrare in società deve prima leggersi lo statuto e accettarne
il contenuto. Quindi è probabile che il suddetto statuto debba essere aggiornato, anche questo in tempi lunghi e dopo lunghe consultazioni, ascoltando il parere di più gente possibile; per un impegno simile anche un anno può essere un tempo ragionevole.
Però, una volta stilato e accettato, lo statuto deve diventare come il vangelo, ogni decisione deve essere presa in accordo con i suoi principi, e ogni passo deve essere mosso in direzione della meta. E' chiaro che la dirigenza attuale è subentrata in un momento difficilissimo, e gli va dato atto di aver compiuto il passo più importante, cioè rifondare il settore giovanile dalla base (è per l' appunto quello che si dice un programma a lunga scadenza).
Alcuni punti che ritengo fondamentali sono i seguenti, sperando che qualcuno voglia almeno prenderli in considerazione:
1) bisogna portare avanti l' opera di ricostruzione del settore giovanile, cercando di consolidarlo sempre più, dirottando risorse dalla prima squadra ai più piccoli. Con quello che si è speso negli anni scorsi per qualche punta che quasi sempre si è rivelata molto sopravvalutata, si sarebbero potuti ingaggiare allenatori qualificati per i giovani.
Aggiungo che un allenatore dovrebbe essere anche un educatore, perchè un bambino che viene al campo dovrebbe imparare anche un po' di disciplina e di educazione, e il rispetto per gli avversari.Inoltre, da piccoli tutti dovrebbero avere la possibilità di giocare e divertirsi senza essere campioni, mentre dappertutto si trascurano i meno dotati e si lascia che smettano, spesso anzi si spingono proprio ad abbandonare, concentrandosi solo sui più bravi e dotati;
questo è l' aspetto più brutto e deleterio dello sport attuale, a livello nazionale.
2) Sarebbe auspicabile ridurre di anno in anno il tetto dei "rimborsi" ai giocatori, eliminando quelli più costosi e sostituendoli con dei giovani, meglio se prodotti del proprio vivaio (non è un sogno, ci sono delle società che lavorano bene e se lo possono permettere)
3) Cominciamo a pensare che anche una retrocessione non sarebbe la fine del mondo, è successo anche a Lama, ma dopo qualche anno si ritrovano con la vittoria del campionato in tasca e hanno la gran parte della squadra fatta da giocatori locali (ma in passato hanno spadellato spesso anche loro).
4) Diamo fiducia ai giocatori del posto, spesso non hanno avuto la possibilità di crescere e di dimostrare quello che valevano. Questo è uno dei punti principali, una maggiore presenza in
squadra di giovani di Selci significa maggior seguito di pubblico, maggior attaccamento ai colori
sociali e, sicuramente, più dirigenti in società quando avranno abbandonato l' attività agonistica.
Questo è un altro programma che richiede tempi lunghi.
Finisco qui, spero che qualcuno lo legga e perlomeno ci pensi su.
ALIEN
Pubblicato da
Fante di spade
alle
13:11
0
commenti
giovedì 6 marzo 2008
L.A.M.A.
Un altro post!!!hurrà, da un altra persona poi!
Continuate a spedire, che più voi spedite più io pubblico
L.A.M.A.: Luogo A Molti Antipatico
Eh sì, la simpatia non è di sicuro la prima cosa che viene in mente pensando ai lamarini, popolo dalle forti radici, quasi paragonabile ad una tribù, con i loro riti, le loro credenze: MAI oltrepassare il passaggio a livello, si dice che potresti non far ritorno… Privazioni: nella loro dieta è assolutamente vietato mangiare carne di rana. Divinità: primo fra tutti Bacco (Quello veramente anche da noi).
Questa loro antica religione, le loro credenze, li rendono particolarmente sicuri di sé, forti, non hanno paura di niente e nessuno, nemmeno di loro stessi davanti allo specchio, pensate!
Purtroppo il lamarino è di contro un individuo molto diffidente, che teme invasioni, o peggio, scambi culturali con le vicine popolazioni pacifiche in realtà, anzi quasi indifferenti nei confronti di Lama ma che dal Lamarino sono viste come popolazioni di invasori, di barbari.
Si difendono stando in branco, uscendo il meno possibile dalle mura cittadine, guai a parlare con un Borghese, un Sangiustinese o peggio…un Selciarino.
“Amici” di Lama, se qualche forestiero càpita nei pressi del vostro amatissimo villaggio non abbiate paura: forse è un pazzo, forse è un missionario, o forse si è perso!
Black Mamba
Pubblicato da
Fante di spade
alle
22:49
1 commenti
mercoledì 5 marzo 2008
IL VIALE
Ricevo un post, come avevo lungamente richiesto, e lo pubblico con vero piacere.
Resta valido l' invito per tutti, parlate di tutto quel che volete e inviate a -pacinotti63@gmail.com-
“Ma…ci passerò?”
Ogni Selciarino patentato che si trovi a percorrere Viale Francesco Nardi si sarà posto almeno una volta questa domanda, magari incrociando un grosso tir o un pullman, che vede minaccioso venire verso di se da lontano. Ma inevitabilmente l’incontro dovrà avvenire e allora: piede sul freno, scalo di marcia, accostamento il più possibile sulla destra che se vai verso il bar filarmonica ok, sennò fai una strage di specchietti col tuo stesso specchietto.
Già (giustamente) oggetto di satira da parte del blog lamarino, il vicolo…ehm.. il viale Nardi, non credo sia neanche a norma per prevedere la circolazione nei due sensi di marcia, o perlomeno lo era in passato, prima della costruzione dei marciapiedi che hanno ridotto notevolmente la larghezza della carreggiata.
Ogni volta è una sfida alle leggi fisiche, sembra sempre che il frontale sia imminente e invece come per magia ci si passa sempre ma come non si sa.
Quindi vi propongo, perché non chiedere al comune di Sangiustino l’idea di trasformare il Viale in una via a senso unico? Magari in direzione del passaggio a livello e per chi va dall’altra parte rendere a senso unico la parallela Via della Croce.
Che ne dite?
Comunque io personalmente quando guido per il viale e vedo un camion da lontano che si avvicina……Cambio strada!!
Marta
Pubblicato da
Fante di spade
alle
21:12
0
commenti
lunedì 3 marzo 2008
GIALLO SELCI
Da un po' di tempo si sta verificando uno strano caso al bar filarmonica di Selci: tutti i giorni qualcuno ruba il Sudoku dall' ultima pagina della Nazione.
E' successo per la prima volta qualche settimana fa, quando qualche cliente sconvolto ha visto il buco sulla pagina, non collegandolo direttamente al noto gioco pseudo-matematico; poi qualcun' altro più attento ha notato che in quel riquadro trovava sempre posto il celebre sudoku.
Il novello Arsenio Lupin ha iniziato con la tecnica dello strappo, facendo tutto a mano libera,
presumibilmente pasturando le bariste e i clienti, poi, al primo (presumiamo breve) momento
libero ha operato il veloce strappo, intascando il prezioso brandello di carta.
Ma nei giorni seguenti la tecnica del misterioso criminale (ma c' è già chi ipotizza la presenza di una vera e propria setta) ha subito un' evoluzione, infatti gli inquirenti hanno notato una linea netta nel punto di distacco; ciò ha fatto subito pensare all' uso di uno strumento meccanico, per cui è logico pensare che il nostro ( o l' intera setta) venga al bar già munito di forbici.
Sicuramente siamo in presenza di un professionista, che riesce a cogliere l' attimo più favorevole e a rendersi invisibile ai numerosi avventori.
Ma non finisce qui: in una vera e propria escalation criminale qualche sera fa il mariuolo si è cuccato anche il Sudoku del Corriere della sera, lasciando le bariste nello sconcerto più profondo.
La popolazione ora vive nel terrore, la polizia brancola nel buio, chiunque abbia notizie o sospetti
contatti la proprietà del Filarmonica, la polizia o il Blog.
Pubblicato da
Fante di spade
alle
20:11
0
commenti














